MINORI E FAMIGLIE
Associazione Coordinamento
Il Coordinamento delle comunità alloggio e delle reti famigliari si costituisce in forma di associazione nel 2004, raccogliendo l’eredità di un processo di interlocuzione con Provincia di Bergamo e Regione Lombardia iniziato alla fine degli anni ’80. Oggi, ha l’obiettivo di favorire il miglioramento dei servizi che accolgono minori e famiglie in situazioni di disagio, grave incuria e abbandono fisico e morale.
Il Coordinamento nasce come momento di incontro tra persone ed enti impegnati a favore dei minori
Contribuisce al miglioramento delle unità d’offerta che accolgono minori e nuclei famigliari
Rinforza le posizioni comuni riferite alle problematiche locali che riguardano l’accoglienza minorile
COORDINAMENTO MINORI
Storia
A partire dal 2004, il confronto avviato sul tema degli standard gestionali e strutturali dei servizi rivolti a minori e famiglie, ha portato ad intensificare i rapporti tra chi da anni stava operando nel settore. L’incontro con i funzionari dell’Assessorato ai Servizi Sociali della Provincia e della Regione, ha favorito la consapevolezza che il neo-coordinamento potesse sviluppare anche momenti di lavoro di tipo tecnico-formativo tra i responsabili delle varie Comunità Alloggio ed Istituti per minori (che nel frattempo si sono trasformati in comunità alloggio). I diversi percorsi formativi promossi dalla Provincia di Bergamo per gli operatori delle Comunità Alloggio e il costante spazio di confronto istituzionale, ha consentito alle Comunità Alloggio la formazione di un senso di appartenenza tale da promuovere un più maturo e strutturato Coordinamento, capace anche di porsi come soggetto gestore di alcuni progetti sperimentali.
Attualmente gli enti soci aderenti al Coordinamento gestiscono non solo comunità per minori ma anche centri diurni, servizi per l’autonomia, reti di famiglie affidatarie ubicati sul territorio della provincia di Bergamo.
Dal 2023 il Coordinamento è iscritto al RUNTS.
CHI SIAMO
Identità
I servizi inclusi nel Coordinamento sono Comunità alloggio per minori, Comunità mamma-bambino, Pronto Intervento, Alloggi per l’autonomia, Servizi educativi diurni, Reti di Famiglie, in possesso di regolare autorizzazione al funzionamento. Essi, attraverso l’utilizzo di diverse metodologie, intendono rivolgersi a quei minori in condizione di disagio conclamato familiare e/o personale, tramite interventi di prevenzione secondaria e di riparazione.
I servizi inclusi nel Coordinamento appartengono ad Enti gestori con identità, storia e natura giuridica diverse (IPAB, Cooperative Sociali, Associazioni, Enti Religiosi), pur partendo da filosofie differenti li accomuna l’ambito di intervento: i minori e le loro famiglie.
METODOLOGIA
Il confronto è la base della metodologia utilizzata, in quanto garante dell’eterogeneità e della crescita ed ampliamento del potenziale di intervento come singoli e come gruppo.
PRINCIPI
I principi sui quali si costituisce il coordinamento sono quelli espressi dalla convenzione dei diritti dei bambini dell’ONU del 1989.
COORDINAMENTO MINORI
Finalità
Il Coordinamento si pone come finalità il miglioramento delle unità d’offerta che accolgono minori e nuclei famigliari in situazioni di disagio, di grave incuria e d’abbandono fisico e morale. Intende inoltre produrre pensiero, riflessioni, proposte politiche e culturali relative ai temi della tutela dei minori e della prevenzione del disagio.
Promuove
Promuove la conoscenza dei servizi di accoglienza presenti in provincia di Bergamo
Diffonde
Diffonde informazioni agli operatori sociali dei comuni, degli Ambiti e dell’ATS della provincia, interessati ai servizi di accoglienza della provincia
Informa
Informa sulle strutture di accoglienza di minori e famiglie nella provincia di Bergamo, aumentando le possibilità di migliori, rapidi ed adeguati abbinamenti “minore – servizio di accoglienza”
Sostiene
Sostiene la messa in rete delle Comunità alloggio e delle Reti Familiari.
Offre
Offre l’opportunità di confronto e di scambio delle buone prassi tra i vari servizi, lavora su una più ampia articolazione dell’offerta per rispondere adeguatamente ai nuovi bisogni.
Stimola
Stimola pensiero, riflessioni, proposte politiche e culturali relative ai temi della tutela dei minori e della prevenzione del disagio.
COSA FACCIAMO
Ambiti di intervento
Gli ambiti di intervento e i relativi obiettivi possono essere così suddivisi e sintetizzati:
Relazionale
Nel Coordinamento confluiscono bisogni e aspettative relazionali importanti quali la necessità di riflettere sull’operatività quotidiana, di condividere difficoltà, entusiasmi, delusioni, di concedersi un momento di rielaborazione comune su tematiche complesse e mutevoli.
Formativo
Sono progettate iniziative formative a favore del personale
operante nelle strutture residenziali e di momenti di confronto tra i responsabili riguardanti metodologie e strumenti utilizzati da ciascuno nelle diverse fasi dell’accoglienza.
Culturale
Viene promossa la cultura dell’accoglienza nel settore dei minori in situazione di disagio famigliare, cultura esprimibile in diverse forme e contesti e che necessariamente deve “tenere il passo” con i veloci cambiamenti sociali in corso.
Innovativo
Il Coordinamento può prevedere la progettazione, promozione e realizzazione di progetti aventi caratteristiche innovative sul territorio provinciale.
Connettivo
Le diverse realtà per l’accoglienza sono connesse in modo da strutturare una rete tra servizi di comunità e servizi del territorio che possa risultare vantaggiosa per la realizzazione di interventi di tutela, cura, presa in carico dei minori.
Istituzionale
Si propone come soggetto di interlocuzione politico/istituzionale sovraindividuale, capace di dare maggiore forza alle posizioni comuni riferite alle problematiche locali che riguardano l’accoglienza minorile.
LA RETE
I nostri soci
IL TERRITORIO
Dove siamo
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